• 08/10/2025
  • 2025

In particolare “l’onere della prova gravante sul soggetto istante è riferito esclusivamente allo Stato o agli Stati con cui egli intrattenga o abbia intrattenuto rapporti significativi […]. Se, infatti, fosse riferito a tutti gli Stati del mondo determinerebbe una probatio diabolica, trattandosi di un fatto negativo assolutamente indeterminato”. È altrettanto pacifico che ai fini del riconoscimento dello status di apolide non è necessario un provvedimento formale di privazione della cittadinanza posseduta, ma sono sufficienti atti di rifiuto degli organi nazionali deputati ad accordare la tipica protezione spettante al cittadino.

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